Il Passo dello Stelvio: una gita Fuori dal Comune “on the road”

42 tornanti e non sentirli: i benefici di un panorama mozzafiato da godere a bordo del car sharing elettrico di E-VAI

Esistono strade nel mondo che vanno percorse almeno una volta nella vita.

In Italia, al confine tra Lombardia, Altoatesino e Svizzera, ce n’è una in particolare che lascia a bocca aperta chiunque decida di affrontare il Passo dello Stelvio.

Questo spettacolare valico panoramico, immerso nella suggestiva cornice del Parco Nazionale dello Stelvio, è famoso per essere una delle strade più tortuose del mondo a causa delle sue numerose e caratteristiche curve a gomito.

E se ciclisti di tutto il Pianeta giungono in zona per misurarsi con la sua difficilissima salita e con la sua eccitante discesa, per chi invece volesse godersi semplicemente la strada e il panorama senza faticare troppo, il mezzo migliore per percorrere il Passo dello Stelvio rimane l’automobile., magari elettrica che consente non solo di affrontare agevolmente l’impegnativa salita, ma anche di farlo in modo più sostenibile e meno impattante sull’ambiente.

La Regina delle strade alpine tra storia e imprese sportive

La “Regina delle strade alpine” – così è chiamata questa strada statale lunga in tutto ben 49 km – risale addirittura al 1822 e la sua realizzazione durò appena 3 anni.

A volerla fu l’Imperatore Francesco I d’Austria, il quale desiderava collegare le due città asburgiche di Vienna e Milano per poter sfruttare la cittadina di Bormio, in Valtellina, come nuovo luogo di villeggiatura per la sua corte.

Le vicende di quest’imponente opera stradale si intrecciarono, in seguito, con altri rilevanti fatti storici, come la Prima Guerra Mondiale, periodo qui testimoniato da trincee e resti militari ancora presenti, ma anche con epiche vicende sportive, diventando, di fatto, la tappa regina del Giro d’Italia, ancora oggi considerato il tracciato in assoluto più ostico e impegnativo della competizione.

Come raggiungere il Passo dello Stelvio con il car sharing elettrico E-VAI

Considerata la sua posizione strategica su un triplice confine, il Passo dello Stelvio può essere raggiunto seguendo diverse strade: dal versante altoatesino, con partenza da Prato allo Stelvio, dal versante svizzero con partenza da Santa Maria, e dal fronte lombardo, partendo da Bormio.

E proprio quest’ultima località è raggiungibile comodamente da tutta la Lombardia con il servizio di car sharing E-VAI, presente in modo capillare con le sue postazioni di presa e riconsegna veicoli su tutto il territorio della regione.

L’auto elettrica E-VAI diventa, dunque, il modo più comodo, rapido ed ecologico per raggiungere non solo Bormio ma anche per affrontare, in seguito, la salita del Passo dello Stelvio e la successiva discesa.

Qualche numero prima di affrontare la salita dal versante lombardo

Fare questa gita fuori dal comune “on the road” significa però, innanzitutto, capire a cosa si sta andando incontro.

La partenza da Bormio, a 1.225 m s.l.m., prevede un tragitto di ben 21 km con diversi livelli di salite che di media toccano pendenze del 7,3%, ma che arrivano fino al 14% intorno al 10° chilometro, giungendo a un’altitudine finale di 2.758 m s.l.m., per un dislivello complessivo che supera i 1.500 m. Non per niente, il Passo dello Stelvio è la strada di valico più alta d’Italia.

Quella che per un ciclista risulterebbe, dunque, una esaltante sfida, per un’automobilista e i suoi passeggeri potrebbe diventare, invece, più una questione di resistenza al mal d’auto. A rendere la strada sul versante lombardo unica al mondo, infatti, sono i suoi 42 tornanti a gomito.

Un dettaglio che viene però completamente oscurato dalla bellezza dello spettacolo che offre la natura circostante. Il paesaggio del Parco Nazionale dello Stelvio diventa quasi un toccasana miracoloso, in grado di rendere un vero e proprio incubo di tornanti, un sogno da godere a occhi ben aperti e incantati.

Inoltre, bisogna tener presente che il Passo, da dovunque si decida di affrontarlo, chiude nei mesi invernali. Per questo 2022, ad esempio, l’apertura della strada al traffico, avvenuta il 20 maggio terminerà ufficialmente il 3 novembre.

Inoltre, il Passo dello Stelvio sarà completamente riservato alle biciclette, chiudendo quindi al solo traffico a motore, anche sabato 3 settembre dalle 8:00 alle 16:00, in occasione dell’iniziativa Enjoy Stelvio Valtellina 2022.

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