Progetto Interreg

E-Vai, il Comune di Sondrio, la Comunità Montana Valmalenco, il Politecnico di Milano, Repower, Fondazione Politecnico di Milano, Anci Lombardia, e Regione Bernina, partecipano al progetto europeo LIVELINESS -LIVing lab pEr La mobIlità traNsfrontaliEra Sostenibile incluSiva: un progetto a valere sull’Asse 3 del programma, “Mobilità integrata e sostenibile”, che ha l’obiettivo di migliorare la mobilità nelle zone transfrontaliere attraverso interventi per aumentare l’accessibilità e l’integrazione delle reti e l’attrattività del servizio pubblico per diffondere la mobilità sostenibile.

Il progetto

Viste le sfide legate alla mobilità e all’inclusione sociale che la regione Valtellina, in primis, e la Val Poschiavo, come ricaduta secondaria, si troveranno ad affrontare nei prossimi 5 anni con la presenza dei Giochi Olimpici Invernali 2026, è necessario affrontare in maniera condivisa e innovativa la problematica della connessione e della accessibilità di queste aree fornendo servizi di mobilità efficaci, moderni e versatili.
Liveliness risponde a queste esigenze con un Living Lab focalizzato sulla implementazione di soluzioni di mobilità sostenibile e inclusiva transfrontaliera volta ad accrescere la connettività e la competitività delle zone montane del Cluster Valtellina, Val Poschiavo e Regione Bernina.

Dettagli tecnici

La realizzazione di un Living Lab per la mobilità sostenibile transfrontaliera permette di implementare e di testare una rete di transito, estesa e capillare, basata su soluzioni di car-sharing elettrico, di mobilità dolce in grado di offrire ai viaggiatori possibilità diversificate, affidabili e accessibili in totale integrazione con il trasporto pubblico locale. LIVELINESS attiva e testa un anello circolare transfrontaliero per servizi di mobilità, al 100% sostenibile e condivisa, che soddisfi le esigenze degli utenti (pendolari, turisti, residenti, ecc.). L’accezione e il valore transfrontaliera è quindi l’anima del progetto che opera sia in Valtellina che in Valposchiavo implementando, tra l’altro, queste azioni:

  • il potenziamento dell’intermodalità fra treno, auto elettriche, bici e altri mezzi elettrici per il capoluogo della Valtellina;
  • la creazione di un’infrastruttura per l’incentivo della mobilità dolce nel capoluogo di Valtellina con la realizzazione di una ciclostazione;
  • la connessione dell’area urbana e di cintura di Sondrio e della Valmalenco attraverso un trasporto 100% sostenibile;
  • l’integrazione della mobilità della Valtellina e del suo capoluogo con quella dell’area del Lago di Como fornendo un servizio di mobilità innovativo ed esclusivo dedicato ai turisti e ai residenti.

Gli obiettivi attraverso queste azioni sono:

  • la riduzione dei disagi provocati da inefficienze del trasporto pubblico, che non risponde alle esigenze di mobilità dei pendolari nell’area;
  • la riduzione della congestione stradale che ogni giorno interessa l’area di confine, grazie all’implementazione del sistema carpooling;
  • lo sviluppo e l’impiego della rete di infrastrutture di ricarica elettrica, già implementate nel territorio del Bernina e del Comune di Poschiavo.